Zelig, 17 novembre 2008. Checco Zalone imita i Negramaro. Non potete assolutamente perdervi questo video: il salentino di Checco e’ perfetto, l’imitazione sorprendente, la canzone senz’altro geniale!

http://www.dailymotion.com/video/x1a71bm_checco-zalone-negramaro-zelig-lu-pollu-cusutu-n-culu-giuliano_fun

Qui sotto il testo e il video della canzone.

“Potessi trovar le parole
potessi spezzarti una mano
mentre mi apri, mi asporti,
mi ardi ahia ce cazzu fai piano..

Potessi spiccare in un volo
come farebbe un rapace
strappami, straziami, strizzami
struzzami, strunzu lo so che ti piace

Ma dimmi che senso può avere
provare un sottile crudele piacere
non senti il mio canto tremante
e leva sta cazzu di cosa piccante..

Lu peperoncinu da sulu
ci pizzica an bocca allu mulu
tu pensa allu poveru pollu
ca se lu pija intra lu culu

Lu peperoncinu fa male
specie soffrittu in padella
speriamo che vai in ospedale
con un attaccu te cacarella.

..Se solamente fossi
uno stambecco della savana
che saltella spensierato per le siepi
uno storione che sguizza
per le sponde del mississipi
o al limite anche solo
una puzzola di Sassuolo
Sarebbe un vero spasso
fossi uno struzzo del Gran Sasso
una salamandra pezzata
di Torre Annunziata
Ma sono un pollo
un pollo del Salento
cosa posso dirvi..
..vieni avanti
io sono pronto!

Lu peperoncinu da sulu
ci pizzica an bocca allu mulu
tu pensa allu poveru pollu
ca se lu pija intra lu culu

Lu peperoncinu fa male
specie soffrittu in padella
speriamo che vai in ospedale
con un attaccu te cacarella.